Chris Anderson e i suoi makers arrivano a Roma

10 Mar
World Wide Rome

World Wide Rome

Dopo l’evento Happy Birthday Web di novembre, ieri un’altra ventata di innovazione è arrivata a Roma, aprendo una finestra sul futuro. Non a caso, infatti, c’erano solo posti in piedi, all’Acquario Romano, per l’evento World Wide Rome, curato da Riccardo Luna, il quale è riuscito a portare nella capitale Chris Anderson, direttore di Wired Usa e inventore della teoria della “coda lunga”, e un esercito di “makers”, ovvero di gente che, nelle parole di Anderson, “farà la prossima rivoluzione industriale”.

Alla base dell’evento, infatti, c’è un’idea, quella del “do it yourself” o, in italiano, del fai-da-te, di certo non nuova ma “riscoperta” con nuove potenzialità nell’era delle nuove tecnologie e delle piattaforme sociali. L’intervento di Chris Anderson a World Wide Rome, infatti, ha raccontato come il movimento dei makers, cioè di quelli “che fanno”, che si rimboccano le maniche e invece di rimettersi alle grandi aziende, iniziano a produrre e distribuire da soli, sfruttando il web e le nuove tecnologie, costituirà “nella prossima decade” la terza rivoluzione industriale. Anderson dice che se l’invenzione delle macchine ha fatto la prima rivoluzione, e se la diffusione di massa dei computer – e delle piattaforme sociali – rendendo la produzione e distribuzione dei contenuti digitali alla portata di tutti, ha costituito la seconda, la terza rivoluzione industriale sarà quella dei makers, ovvero coloro che riusciranno a democratizzare produzione e distribuzione anche nel mondo reale, nel mondo degli atomi, e non solo in quello dei bit: “Why atoms are the new bits” era proprio il titolo di un editoriale che Anderson pubblicava nel suo giornale già nel 2010. Il direttore di Wired Usa già allora fiutava che una invenzione straordinaria avrebbe capovolto il mondo della produzione industriale, rendendola alla portata di tutti – e non solo di chi possiede le fabbriche – : la stampante 3D.

La stampante 3D, dice Anderson, è alla base della nuova rivoluzione industriale: “Qualsiasi idea ti venga in mente puoi realizzarla”. Ed davvero così: a World Wide Rome, infatti, le stampanti 3D c’erano davvero. Me le ha mostrate una coppia di veraci e spumeggianti fratelli fiorentini, che hanno pensato di metter su una piccola impresa familiare, la Kent’s Strapper per la progettazione e produzione di stampanti 3D: sono entusiasti della loro iniziativa, nella quale hanno coinvolto tutti, dallo zio alla cugina, dal papà al nonno che “è sempre stato un artigiano”, e quando mi mostrano il mezzo busto di Saffo in plastica, venuto fuori da una stampante 3D più piccola della mia stampante normale mi entusiasmo anche io. Questi sì che sono makers.

C’è Massimo Banzi, a World Wide Rome, che racconta alla sala come ha fondato il progetto Arduino e dopo di lui arriva anche Simona Maschi che, con il suo bimbo nella pancia, è arrivata da Copenhagen e parla dell’Istituto di eccellenza internazionale nel campo del service design che ha fondato in Danimarca, il CIID, “con il supporto del governo, che appena ha saputo del progetto l’ha accolto in maniera entusiasta”. E lì mi sale un po’ di amaro perchè ho vissuto al nord abbastanza per immaginarmi come, nella società scandinava, quell’aver “accolto entusiasticamente” un progetto di ricerca sia lontano anni luce dalla considerazione che la ricerca raccoglie in Italia. Ma smetto di amareggiarmi e mi godo il video “Toyota Window the world” che Maschi fa proiettare: un progetto che mostra come la finestra di un’automobile può diventare una finestra interattiva verso tutto il mondo in movimento che c’è fuori. Nel video si vede una bambina che sul finestrino dell’auto disegna, scopre quanto sono distanti gli oggetti, li ingrandisce come se fossero delle fotografie, impara i nomi delle cose in un’altra lingua; stando seduta sul sedile dell’automobile.

Chris Anderson a World Wide Rome

Chris Anderson a World Wide Rome

Chris Anderson a World Wide Rome

Chris Anderson a World Wide Rome

Chris Anderson a World Wide Rome

Chris Anderson a World Wide Rome

Stampante 3D

Stampante 3D

Stampante 3D

prodotti stampati in 3D

Massimo Banzi a World Wide Rome

Massimo Banzi a World Wide Rome

Massimo Banzi a World Wide Rome

Massimo Banzi a World Wide Rome

Una Risposta to “Chris Anderson e i suoi makers arrivano a Roma”

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  1. La nuova rivoluzione industriale: i Makers - Market Revolution - marzo 19, 2012

    […] Chris Andreson e i suoi Makers a Roma (carlottabalena) […]

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