Renzo Piano e il nuovo Museo di Oslo, tra cielo e acqua

20 Set

Tjuvholmen Art Museum

Conto alla rovescia per il Tjuvholmen Art Museum, il nuovo museo d’arte contemporanea di Oslo, progettato da Renzo Piano, che sarà inaugurato il prossimo 27 settembre. Oggi il grande architetto dalle pagine culturali de Il Corriere della Sera, descrive il suo ultimo lavoro adagiato sul lungomare di Oslo in un’interessante intervista di Stefano Bucci, che vi consiglio.

“Un itinerario tra natura e arte. Un’esperienza che si traduce in una serie di spazi, illuminati dalla luce naturale filtrata dal tetto di vetro. Proprio quel tetto ricurvo è l’elemento che più identifica il nuovo museo. E che in qualche modo dà il benvenuto, anche da lontano, al visitatore. E poi ci sono le colonne di acciaio che rimandano agli alberi delle barche a vela ormeggiate nel porto”.

Renzo Piano nell’intervista descrive così il suo progetto, che ho avuto modo di seguire sin dall’inizio, e che è stato realizzato con una velocità che dalle nostre parti è impensabile. L’ultima volta che sono stata ad Oslo, ad agosto, l’ho visto quasi finito e mi sono stupita dei progressi che avevano fatto in qualche mese. D’altronde è già una decina d’anni che Oslo sta “restaurando” il suo meraviglioso affaccio sul fiordo, prima con la trasformazione di Akerbrygge da porto industriale a “zona chic”, dove i giovani si ritrovano d’estate per bere una birra sul lungomare e passeggiare nelle notti senza buio. Poi con l’inaugurazione dell’Oslo Opera House dell’architetto Tarald Lundevall, che con la sua discesa nell’acqua sorge direttamente dal mare (e che poi, quando viene l’inverno e l’acqua si ghiaccia, la neve finisce direttamente nel mare ghiacciato ed è uno spettacolo vero). E ora con il Tjuvholmen Art Museum di Renzo Piano, una struttura che sembra una vela tra le vele.

Di questo museo, afferma nell’intervista, “mi piace la felicità del luogo, una felicità che si percepisce immediatamente. Ancor prima di essere inaugurato questo museo è diventato un luogo di meditazione, di consapevolezza, ma anche di incontro. Dove magari prendere un caffè, guardando le barche che passano”. E’ vero: questo è un luogo felice. Il museo si erge su una struttura dove l’acqua passa sotto, ed è circondato da una zona verde dove ci si può sdraiare, si può mangiare, parlare o riflettere.

“L’arte e i musei devono essere sempre luoghi di scambio e di incontro. Il Tjuvholmen lo è: i visitatori potranno entrare e uscire tranquillamente dalle sale, mettersi a guardare l’acqua e gli alberi. E se ne avranno voglia potranno persino farsi un bel bagno in mare e prendere il sole sulla spiaggia. Il mio museo comincia fuori”. E poi prosegue dentro, dove, tra gli altri, saranno esposti lavori di Andy Warhol, Damien Hirst e Louise Bourgeois.

Tjuvholmen Art Museum

Tjuvholmen Art Museum

Tjuvholmen Art Museum

Oslo Opera House

Oslo Opera House

Oslo Opera House

Akerbrygge – Oslo

 

 

 

 

 

 

 

 

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