In sales we trust

5 Gen

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Oggi iniziano ufficialmente i saldi. Dico ufficialmente perché chi, come me, avrà buttato un occhio nelle vetrine, in questi giorni, avrà visto che i saldi in realtà sono cominciati già, e vengono camuffati con inviti (disperati) sulle porte dei negozi come “hai dalle 30 alle 50 buone ragioni per entrare”. Radio, telegiornali e “anse” riportano dati catastrofici elaborati dalle associazioni dei consumatori che sottolineano come solo un italiano su due si concederà acquisti in occasione dei saldi e di come ci sarà una diminuzione delle vendite anche rispetto all’anno scorso. Tutto vero. Ma resta il fatto che oggi iniziano i saldi.

Le persone li aspettano come il Natale. Anche se non c’è nulla di cui si ha realmente bisogno, comprare a metà prezzo è una vitamina per l’umore. I saldi sono una tradizione, un appuntamento: non si compra per settimane e settimane perché bisogna aspettare i saldi. E quando arrivano, per favore, l’ennesimo servizio al telegiornale sul calo dei consumi, ecco, lo si eviterebbe volentieri. Sì, la crisi c’è, e chi lo nega, però, sai, quel cappotto oggi costa meno.

In Chanel we trust. Mai sottolineare la sferzata che dà all’umore un diverso taglio di capelli, un vestito nuovo, un paio di scarpe col tacco che fanno sentire più alte. La moda, lo stile, è cultura non è solo consumismo. Oggi potete osare: con un po’ di fortuna potete acquistare un capo particolare che non potreste permettervi a prezzo normale. Alcuni sostengono che i saldi siano solo l’illusione di fare affari ma che poi si finisce per comprare cose che senza l’euforia compulsiva del ribasso non avremo nemmeno guardato. Proprio per questo ci vuole testa nel comprare a saldo.

Dovete sapere quello che volete comprare prima di uscire di casa. Stabilite un budget e rispettatelo. Non aspettate troppo: prima andate in un negozio e maggiore sarà l’offerta di taglie. Il fidanzato non portatelo con voi: raramente gli uomini hanno la stessa resistenza fisica delle ragazze. Potranno anche aver fatto il servizio militare e potrebbero combattere guerre, ma i saldi, no, quelli non li reggono. Per quelli ci vuole una donna.

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